MI PIACI MEDIAMENTE


tutti su facebook!

Anche io come molti mi son buttata su facebook ma devo dire che non scrivo più di qualche parola ogni 2/3 giorni. Inizialmente un moto di curiosità, poi un momento di skazzo totale e ora, sì lo guardo, per ritrovare alcuni vecchi amici, per sapere, per curiosare.  Sinceramente non per esprimermi.  Lo trovo fisso, statico, quasi soffocante. Bombardamento di e-mail, di applicazioni, di kazzate senza senso apparente. A volte vorrei scrivere qualcosa ma…è tutto così limitante! Oggi ascolto Battiato, La cura.  Devo dire che non avevo mai dato tanto peso a questa canzone e invece oggi la riscopro, anzi la scopro bella, profonda, toccante…geniale.  E mi ha dato la voglia di continuare a scrivere in questo blog, ancora una volta.  Sperando di non essere di nuovo travolta dall’ermetismo di fb.

…ti solleverò dalle ossessioni delle tue manie……supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare…..


Nel lontano 2003…

…di questi tempi stavo studiando per l’esame di ammissione al dottorato. Appena laureata, avevo passato la stagione a fare la cameriera. Mi stavo organizzando per andare a vivere con i miei amici a Rimini perchè non mi andava di studiare a casa. Il 15 settembre, un giorno prima del mio compleanno, mi avrebbero fregato la borsa, alle 10 di mattina mentre andavo ad ordinare la torta. Oggi sto ancora studiando (gli esami non finiscono mai e i concorsi sono infiniti), e mi rivedo a leggere sul tavolo della biblioteca di Rimini, aspettando un bel sms. Sono passati 5 anni, 5 anni, 5 anni! Oggi ho sogni diversi, ho difficoltà diverse. Oggi non aspetto più un sms, so che una bella telefonata arriverà. Oggi mi sento stupida a pensare che quello che studiavo per l’ammisione al dottorato fosse difficile ma di notte mi giro e mi rigiro a pensare a tutte le cose che dovrei sapere meglio. So che il prossimo venerdì, quando mi girerò nel letto, avrò qualcuno vicino da abbracciare. 5 anni dopo, a quasi 28 anni, sono contenta di essere cresciuta. Avrò ancora il fisico da bambina ma la mia testa è decisamente cambiata, in meglio.

supermary


Cavolo le vacanze sono già finite!!!!!!!!!

lampedusa

supermary a lampedusa


Le agognate “vacanze” estive

Ogni anno aspetto con ansia che arrivino le vacanze estive. In realtà aspetto ancora più con ansia che arrivi settembre quando le vacanze saranno terminate. Come ogni anno verso gen-feb penso: oh mi faccio un mese di vacanze ad agosto (tanto “lavoro” in università). Quando arrivo verso maggio inizio a pensare: cavolo sono indietro dovrei fare questo quello e pure questo. Dovrei studiare, dovrei scrivere, dovrei meditare, dovrei produrre altre cose e non mi sembra di fare mai abbastanza. Così la soluzione che mi dà un rapido sollievo momentaneo è pensare di lavorare ad Agosto. Sì proprio il mese delle vacanze. Avevo già riempito il mio mese di lavoro quando escono fuori i concorsi. Beh allora devo studiare che non sia mai che arrivo impreparata. Così ora ho spostato il lavoro e si prospetta un mese di studio matto e disperatissimo. Già ho sognato il concorso, l’esame. I volti tranquilli e quelli cattivi. Quelli che sanno e il resto che ignora (per sua volontà oppure perchè gli si è celato qualcosa?) Io di sicuro sarò sklerata. Su questo non ho dubbi. Colline marchigiane accoglietemi con un pò di fresco! Leopardi proteggimi tu! Inizio a dare in escandescenze….forse ho proprio bisogno di un paio di giorni di terme. Invece sabato ho un matrimonio. Che culo!!!


Per far ordine nella mente…

…passo sempre attraverso le pulizie. Ora devo cercare di ordinare le mie idee “lavorative” per cui sistemo la scrivania…ho bisogno di raccoglitori, di cartelline, di raggruppare, di dividere. Ho bisogno dell’essenziale.


Impronte digitali: pensieri

Rifletto sull’idea di prendere le impronte digitali ai bambini rom, apparsa in questi ultimi gg. La prima cosa che mi viene in mente è che quando sono arrivata al JFK di New York ho dovuto fare una lunga coda all’immigrazione, mi hanno controllato il passaporto, scattato una foto e preso le impronte digitali. In tutto questo, sono anche riuscita a scambiare qualche battuta scherzosa con l’addetto di turno, giusto per sciogliere il mio inglese. Tutto per una vacanza di una settimana. Una sola settimana. Le impronte digitali invece non vengono prese agli americani. Mi sono chiesta più volte il perchè… e soprattutto il perchè nessuno ha mai protestato o detto niente. In fondo sono sempre gli USA, non si protesta contro gli USA, le loro decisioni sono incontestabili. Ora, in un mondo in cui siamo ripresi da videocamere, in cui i nostri guadagni e i nostri movimenti sono elencati e schedati, in cui le nostre malattie, i risultati dei nostri esami sono nella banca dati della USL…beh, allora mi chiedo che cosa cambierebbe prendere le impronte digitali a tutti! Almeno si potrebbero risolvere la maggior parte dei casi di omicidio non premeditati! Insomma, le regole valgono per tutti…o no?


Saggio di danza II

Sono passati 10 giorni e domani la mia ultima lezione di danza col caldo afoso di questi giorni!!! Volevo mettere i filmati del saggio ma sono veramente troppo heavy e così ho trovato alcune cose direttamente su youtube…innanzitutto il primo saggio che abbiamo fatto al teatro Testoni di Casalecchio di Reno…io sono la prima a sinistra ;-)

E poi il balletto dell’avanzato ;-)

Brave brave brave!!!


In bici a Bologna

Prendo spunto da un articolo comparso oggi su La Repubblica che riguarda la convivenza tra pedoni, bici, auto e moto a Bologna. Fino ad un paio di mesi fa, io ero semplicemente un pedone. Me ne stavo prevalentemente sotto i portici e quando attraversavo sulle strisce pedonali cercavo di non essere investita dall’auto blu, taxi o bus del momento. Le bici non mi infastidivano. Oggi che giro sempre in bici devo dire che mi sono accorta che i ciclisti sono i più sfigati di tutti. Girare in bici è bellissimo e le distanze si accorciano notevolmente. Non produci smog e per giunta fai pure attività fisica. Il problema è che a Bologna, le poche piste ciclabili che il comune ha predisposto (diciamo che sono delle righe tracciate a terra con simboli ormai quasi sbiaditi) sono quasi sempre occupate da moto e auto in sosta vietata oppure sono mozzate. Tu pedali e ad un certo punto la pista finisce. Nessuno guarda le righe a terra. Tutti i pedoni ci vanno sopra. Tutti gli automobilisti ci vanno sopra. Questo è troppo! In Olanda gli automobilisti hanno la fissa delle biciclette. Eh sì, perchè a meno di semafori, i ciclisti hanno sempre la precedenza. Cioè, se tu automobilista stai viaggiando su una strada principale e vai diritto e nel mentre un ciclista ti spunta da una traversa laterale, devi lasciarlo passare! Insomma, il ciclista ha sempre ragione. Questo è un pò esagerato, ma noi siamo veramente troppo indietro!


Saggio N. 1

la ballerina

Devo dire che questa foto mi fa un pò impressione. Innanzitutto perchè mai avrei pensato qualche anno fa di potermi trovare a fare un saggio di danza classica, di provare l’emozione del dietro le quinte, del trucco, del vestito, di tutto insomma! Inoltre perchè spero che le prossime foto vengano meglio!!! In tipico stile mi piaci mediamente, il commento è stato: “non è andata male, brave/i”. Insomma io odio questo genere di commenti! Notizie nuove dopo il prossimo saggio e speriamo vada meglio…


Ma allora ci fate apposta?

Nuvole del cielo! Stamattina eravate a farvi i fatti vostri chissà dove e chissà con chi, ed ora? Siete tornate, sì, siete tornate!!! Per rompermi le balle! Perchè sapete che sono in bici, sapete che tra 45 minuti devo andare a danza e state lì a covare la pioggia, la trattenete ancora giusto per 45 minuti, io lo so!!! Mi fregherete pure oggi, CI FATE APPOSTA! Già stamattina pensando che il sellino fosse asciutto mi sono seduta ed invece arrivata in ufficio mi sono trovata il sedere bagnato!!! I lati del sellino! E chi li aveva controllati?

Sembra che io sia l’unica che non ha messo una sportina di plastica sul sellino in questi giorni. Ma dove ho la testa?